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Servizi di traduzione

Traduzione accademica

La traduzione accademica consiste nel far sì che un testo scientifico sostenga la stessa affermazione scientifica anche in un’altra lingua. Qui la questione non si esaurisce nel conoscere i termini; si trasferiscono anche le convenzioni di scrittura del settore, il sistema di citazione e il modo di costruire l’argomentazione. Il grado di certezza con cui un risultato viene espresso è, nella scrittura accademica, importante quanto la frase stessa.

7 min di lettura Aggiornato: 20.07.2026

Per questo la trappola in cui il traduttore cade più spesso nei testi accademici è trasformare un’espressione cauta in un’affermazione categorica. Tradurre la frase «i risultati indicano che potrebbe esserci una relazione» nella forma «i risultati mostrano la relazione» non è un errore linguistico, ma una distorsione scientifica.

Quali testi, quale livello di servizio?

Le richieste che arrivano dal mondo accademico non sono tutte uguali. Da un lato ci sono gli articoli da inviare a una rivista, dall’altro i diplomi e i certificati degli esami sostenuti da tradurre per una pratica ufficiale. Sono due processi del tutto diversi: nel primo è determinante la qualità linguistica, nel secondo la fedeltà formale e il livello di autentica.

TestoScopoPrioritàNecessità di autentica
Articolo per rivistaPubblicazioneScorrevolezza, aderenza al linguaggio del settoreNessuna
Tesi e abstract della tesiValutazioneCoerenza terminologica, requisiti di formatoDi solito nessuna
Relazione e posterPresentazioneBrevità, armonia visivaNessuna
Diploma e certificato degli esami sostenutiRiconoscimento dell’equipollenza, domandaFedeltà alla lettera, impaginazione delle tabelleGiurata, spesso con autentica notarile
Programmi dei corsiRiconoscimento, esoneroEsattezza dei crediti e delle oreVaria secondo l’ente
Lettera di referenzeDomandaConservazione dello stile e dell’enfasiDi solito nessuna

Trattiamo il modo in cui viene lavorato ciascun documento nelle pratiche di riconoscimento dell’equipollenza e di domanda nella nostra guida ai documenti, mentre le vie di riconoscimento dei diplomi nei Paesi di destinazione sono nella guida ai Paesi.

Perché la competenza nel settore non è oggetto di trattativa?

Nei testi accademici l’equivalente dei termini cambia da disciplina a disciplina. La stessa parola può indicare tre concetti diversi in psicologia, in statistica e in economia. Un traduttore estraneo al settore non coglie questa differenza; sceglie il primo equivalente del dizionario e il testo suona estraneo al lettore di quel settore. È una delle critiche espresse più spesso nei referti dei revisori.

L’approccio corretto è abbinare il traduttore alla disciplina e usare come riferimento le pubblicazioni precedenti dell’autore stesso. Le preferenze terminologiche dell’autore vanno conservate finché non contrastano con le preferenze generali del settore.

Nelle scienze sociali questo problema si fa ancora più acuto. La maggior parte dei concetti è legata a una determinata tradizione teorica e l’equivalente consolidato di quella tradizione in turco può non coincidere del tutto con il concetto della lingua di partenza. In casi simili la via preferita è dare il termine di partenza tra parentesi alla sua prima occorrenza e proseguire lungo tutto il testo con un unico equivalente.

A che cosa si fa attenzione nelle sezioni del metodo e dei risultati?

La sezione più tecnica di un testo accademico è il metodo. Ciò che viene trasferito qui non è un racconto, ma una sequenza ripetibile di operazioni. Ampiezza del campione, strumento di misura, durata della somministrazione e nomi dei metodi statistici vengono riportati alla lettera; nessuno di essi viene ampliato con spiegazioni né abbreviato.

Nella sezione dei risultati il problema più frequente è invece lo scostamento tra la tabella e il testo. Che un valore descritto nel testo compaia diverso nella tabella è un’incoerenza che nei referti dei revisori viene segnalata subito. Per questo, nel controllo successivo alla traduzione, i valori delle tabelle e le formulazioni del testo vengono verificati a confronto.

Nella sezione della discussione ciò a cui si fa attenzione è invece il grado dell’affermazione. In quali condizioni i risultati siano validi, quali limiti esistano e se sia possibile o meno generalizzare: tutto questo va reso con lo stesso livello di cautela del testo di partenza.

Le condizioni proprie della traduzione di tesi

Le tesi si distinguono dagli articoli su tre punti. Il primo è il volume: una tesi equivale al testo di diversi articoli e a questa scala la coerenza terminologica si può mantenere soltanto con un elenco terminologico. Il secondo sono i requisiti di formato; le guide di stile delle università pongono regole rigide su livello dei titoli, intestazione delle tabelle e indicazione delle fonti.

Il terzo è la pianificazione dei tempi. Le traduzioni di tesi dipendono di solito dal calendario della discussione e il testo continua a essere aggiornato mentre la traduzione è in corso. In questo caso impostare un flusso che consegna capitolo per capitolo è più sicuro che attendere l’intero testo in una volta sola; è però indispensabile che l’ultima lettura sia fatta da una sola persona sull’intero testo.

Un’altra situazione frequente nelle tesi è la richiesta di tradurre soltanto l’abstract. Questo lavoro, che sembra breve, in realtà è difficile: l’abstract deve portare in poche centinaia di parole l’affermazione dell’intera tesi e le scelte terminologiche devono essere in armonia con il resto della tesi. Un traduttore che vede solo l’abstract non può costruire questa armonia; per questo nelle traduzioni di abstract ci si aspetta che vengano condivisi come riferimento anche i capitoli pertinenti della tesi.

Anche le domande di progetto e di borsa di studio funzionano con una logica simile. In questi testi il valutatore guarda, oltre al contenuto scientifico, la struttura della proposta e la sua conformità ai criteri. Usare nella domanda gli stessi termini con cui i criteri compaiono nel testo del bando permette al valutatore di stabilire rapidamente la corrispondenza. Una traduzione libera, anche se impeccabile, rende difficile questa corrispondenza e può creare uno svantaggio nel punteggio.

Citazioni, bibliografia e requisiti di formato

La bibliografia non si traduce; i riferimenti delle fonti restano nella loro lingua originale. Ciò che va fatto è adeguare il formato al sistema di citazione richiesto dalla rivista di destinazione e verificare che i rimandi nel testo corrispondano alla bibliografia. Negli articoli tradotti dal turco il problema più frequente è che una fonte citata nel testo non compare in bibliografia.

Anche le didascalie delle tabelle e delle figure, gli elenchi delle abbreviazioni e le sezioni della dichiarazione etica sono soggetti alla guida di stile della rivista. Controllare questi requisiti insieme alla traduzione riduce in modo evidente il rischio di un rifiuto formale dopo l’invio.

Il processo e il limite etico

  1. Si stabiliscono la disciplina del testo, la rivista o l’ente di destinazione e la data di consegna.
  2. Si raccolgono le pubblicazioni precedenti dell’autore e, se esistono, le preferenze terminologiche dell’ente.
  3. Si esegue la traduzione; le espressioni ambigue si chiedono all’autore, non si indovinano.
  4. Si fa una lettura di controllo interna al settore; si verificano i gradi delle affermazioni e i risultati numerici.
  5. Un lettore la cui lingua madre è la lingua di arrivo esegue il controllo di scorrevolezza.
  6. Dopo la verifica del formato e delle citazioni si procede alla consegna.

Qui esiste un limite netto: tradurre non è scrivere il testo. Produrre una sezione inesistente, reinterpretare i risultati oppure aggiungere fonti è una violazione dell’onestà accademica. Il contributo del traduttore può essere indicato nella sezione del metodo o nei ringraziamenti; è una trasparenza che molte riviste si attendono.

Che cosa determina il prezzo?

Nella traduzione accademica il primo elemento che determina il costo è la profondità di specializzazione della disciplina. Il secondo è lo stato del testo di partenza: un testo turco scritto bene procede rapidamente, mentre una bozza disordinata richiede, prima della traduzione, uno sforzo di interpretazione. Il terzo è se venga incluso o meno il controllo di scorrevolezza.

Nei documenti ufficiali come il diploma e il certificato degli esami sostenuti la logica cambia invece del tutto; qui a essere determinanti sono il numero di pagine e il livello di autentica. I due tipi di servizio hanno prezzi distinti e vengono spiegati separatamente nella pagina dei prezzi. Potete trasmetterci il vostro testo tramite il modulo di preventivo.

Situazioni che si incontrano di frequente

  • La rivista ha rifiutato e ha indicato la lingua come motivo. In questo caso ciò che serve non è una nuova traduzione, ma una correzione mirata secondo i commenti dei revisori.
  • Limite di parole. Nelle sezioni dell’abstract i limiti sono rigidi; se durante la traduzione il testo si allunga, il taglio si fa insieme all’autore.
  • Differenza tra i sistemi di votazione. Nelle traduzioni del certificato degli esami sostenuti la scala dei voti non si converte; si riporta la scala del documento di partenza e, se esiste, se ne aggiunge la spiegazione.
  • Autori multipli. Le sezioni scritte da autori diversi divergono nello stile; l’ultima lettura affidata a una sola persona elimina questa divergenza.
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